Copertina Articolo Manutenzione Piani in Marmo & Granito

Manutenzione, uso e pulizia piani in Marmo&Granito

PIANI IN MARMO O IN GRANITO? IL GRANDE DILEMMA…

 Il granito e il marmo sono materiali da sempre in competizione tra loro. Vediamo insieme per cosa si differenziano.

Il marmo è una roccia calcarea, con struttura cristallina e granulare. E’ conosciuto per le sue caratteristiche estetiche e meccaniche. La durezza, la resistenza, fanno del marmo una tra le pietre più pregiate e, per questo motivo, sempre presente sul commercio. Le peculiarità di questa pietra sono l’elevata durata nel tempo, la resistenza alle abrasioni e agli urti, la porosità e non impermeabilità (dunque non presenta una particolare resistenza alle macchie), la sensibilità agli acidi.
Superficie elegante e moderna, il marmo è utilizzato nel campo dell’arredamento per il suo prestigio e valore estetico, sposandosi perfettamente con cucine in stile classico ma anche moderno.

Il granito è una roccia di origine vulcanica, composta da silice, quarzo e altri minerali, molto compatta. Il granito è conosciuto come uno dei materiali più resistenti e duri in natura, con un bassissimo assorbimento di liquidi ed umidità, dovuto ad una scarsa porosità. Il granito infatti è un materiale quasi inalterabile, capace di subire danni e modificazioni soltanto a distanza di un lungo arco temporale. Inoltre, il granito si contraddistingue per l’elevata resistenza alle abrasioni da parte di agenti acidi.
Un top in granito significa scegliere un piano di lavoro unico, irripetibile e super resistente.

COSA ROVINA IL TOP IN MARMO E COSA SI PUÒ UTILIZZARE PER LA PULIZIA

Per la sua naturale porosità, il marmo risulta più suscettibile alle infiltrazioni d’olio e di grasso. Al fine di evitare infiltrazioni e macchie, vi consigliamo un trattamento idrorepellente periodico, in grado di rallentare notevolmente i tempi di assorbimento. Inoltre, vi suggeriamo di rimuovere sempre le macchie (di ogni genere) a fresco, al fine di evitare danni irreversibili.
La sensibilità del marmo fa sì che questo materiale risulti suscettibile agli shock termici. Vi consigliamo dunque di evitare il diretto contatto di pentole bollenti con la superficie del piano, utilizzando sottopentole ed altri supporti.
Anche se il marmo è molto duro e resistente, si tratta pur sempre di un materiale naturale, molto sensibile ai graffi. Evitate quindi l’uso di coltelli direttamente sulla superficie.
Prestate attenzione all’uso di prodotti abrasivi o acidi (es. candeggina), limone, anticalcare che rovinano all’istante la superficie.

PULIZIA QUOTIDIANA E TRATTAMENTI SPECIFICI PER I TOP IN MARMO

La pulizia del piano è possibile attraverso l’uso di una semplice spugnetta con acqua e detergente. Da evitare detersivi acidi, anticalcare e spugnette abrasive che sono aggressivi per il materiale ed il contatto con pentole bollenti e surriscaldate che possono lasciare aloni. E’ importante rimuovere subito le macchie di sporco: con il passare del tempo, le sostanze possono penetrare nei pori del materiale e comprometterne l’aspetto e la bellezza.
Un buon trattamento idrorepellente, ripetuto periodicamente, rallenta i tempi di assorbimento e consente di intervenire prima che il liquido penetri, tuttavia non offre alcuna protezione dagli effetti corrosivi delle sostanze acide, che vanno sempre accuratamente evitate.
Generalmente, i top in marmo escono dalla fabbrica con un trattamento specifico atto a garantire brillantezza e vivacità al marmo. Normalmente non è richiesto un trattamento successivo a distanza di tempo. Se però ritenete che il vostro piano abbia perso di brillantezza, vi consigliamo di contattare il fornitore per ricevere informazioni inerenti il ripristino dell’aspetto originale. Il trattamento ravvivante non va applicato alle superfici lucidate in origine.

COSA ROVINA IL TOP IN GRANITO E COSA SI PUÒ UTILIZZARE PER LA PULIZIA

Per i piani in granito, non ci sono particolari indicazioni da seguire, data l’elevata resistenza alle abrasioni e sollecitazioni. E’ buona regola fare sempre attenzione ad asportare tempestivamente lo sporco che si presenta. Se, nell’eventualità, dovessero formarsi per assorbimento, dopo alcuni mesi esse tenderanno a schiarirsi. Sostanze acide (limone, aceto, succo di pomodoro) non lasciano tracce dopo la normale pulizia.
Evitate il contatto prolungato con pentole bollenti,  utilizzando sempre dei sottopentola o similari.
Il granito è altamente resistente ai graffi. Tuttavia, per una maggiore durata dell’aspetto originario del piano, Vi consigliamo sempre l’utilizzo di taglieri.
Nonostante il granito abbia una superficie molto compatta, è sempre un materiale naturale con della porosità (anche se minima). Questo lo rende sensibile a sostanze oleose e grasse che possono creare delle macchie. Rimuovere velocemente tamponando con tovaglioli di carta, sgrassare con detersivo apposito e risciacquare.
Evitare l’uso di detersivi liquidi sgrassanti con una componente corrosiva (anticalcare).

PULIZIA QUOTIDIANA E TRATTAMENTI SPECIFICI PER I TOP IN GRANITO

Per la pulizia ordinaria dei piani in granito si consiglia una miscela di acqua e detersivo per piatti, strofinando con una spugna e ricordandosi di risciacquare a fondo.
Per mantenere inalterato lo stato iniziale del piano in granito ed evitare l’assorbimento di sostanze oleose a distanza di tempo, si consiglia un trattamento antimacchia idrorepellente periodico, in grado di intervenire prima che il liquido penetri nei pori della pietra.
Generalmente, i top in granito escono dalla fabbrica con un trattamento specifico atto a garantire brillantezza e vivacità al granito. Normalmente non è richiesto un trattamento successivo a distanza di tempo. Se però ritenete che il vostro piano abbia perso di brillantezza, vi consigliamo di contattare il fornitore per ricevere informazioni inerenti il ripristino dell’aspetto originale. Il trattamento ravvivante non va applicato alle superfici lucidate in origine.

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