Copertina Articolo Manutenzione Piani in Quarzo della Linea Masutti

Manutenzione, uso e pulizia piani Linea Masutti

Il segreto per far sì che il vostro piano di lavoro (cucina o bagno che sia) mantenga a lungo il suo aspetto originario, è saperlo pulire nella maniera corretta.
In questo articolo troverete informazioni, consigli ed avvertenze per conservare per lungo tempo l’aspetto e la funzionalità del vostro top.
Oggi parleremo dei piani realizzati da Masutti Marmi.

Nota: la pubblicazione di questo e degli articoli a venire segue esclusivamente l’ordine alfabetico dei materiali oggetto di trattazione.

I Piani in Quarzo della Linea Masutti

Masutti introduce la nuova collezione di Quarzi all’interno della sua linea prodotti. Si tratta di materiali di primissima scelta, selezionati da MASUTTI per il lancio di una propria linea prodotto, a suggello di una partnership con importanti produttori del settore lapideo. La linea quarzi Masutti nasce dall’assoluta volontà di offrire ai propri Clienti solo materie prime di ottima qualità ed elevate prestazioni.
Una personalizzazione fortemente voluta, per un materiale che negli ultimi 20 anni ha rivoluzionato il concetto del piano di lavoro grazie alle sue performances, un materiale che noi di MASUTTI conosciamo bene, non solo dal punto di vista qualitativo ma anche tecnico, di progettazione e lavorazione. Una lavorazione molto particolare – ad esempio – che MASUTTI realizza, è quella di rivestire un lavello in acciaio inox con lo stesso quarzo con cui è realizzato il top.
I piani in quarzo della Linea Masutti sono fabbricati con circa il 90-92% di quarzo naturale, uno dei minerali naturali più duri al mondo, combinato con resine e polimeri (8-10%) nonché pigmenti e piccole quantità di vetro o di particelle metalliche. Materiale assolutamente liscio e non poroso, il piano in quarzo Masutti si contraddistingue rispetto ad altre soluzioni per l’estrema durezza e resistenza all’abrasione, caratteristiche che garantiscono ottime prestazioni all’attacco di agenti chimici e all’assorbimento di liquidi, al calore.

I procedimenti che consentono la produzione di top in quarzo si possono riassumere semplicemente nella mescolanza di una certa quantità di quarzo naturale, che può variare dal 85% al 95% del totale, con una piccola percentuale di polimeri e resine sintetiche.
La miscela così ottenuta viene stesa sui dei nastri a rullo  e inserita in speciali presse che ne determinano con esattezza lo spessore.
Si passa quindi alla fase di indurimento delle lastre. Una volta terminata la “formatura” delle lastre, esse vengono sottoposte a speciali trattamenti lucidanti e impermeabilizzanti che donano alle lastre un effetto di lucentezza, uniformità e pulizia della superficie.
Gran parte delle lastre in commercio utilizzano trattamenti lucidanti che rendono i piani cucina anche perfettamente asettici ed antibatterici.
È infatti la facilità nella pulizia e nell’igiene il vantaggio più importante di questi piani che, possedendo una bassissima porosità, consentono una pulizia molto agevole ed immediata.

Cosa rovina il top e cosa si può utilizzare per la pulizia.

I piani in quarzo – infatti – sono altamente resistenti alle macchie e allo sporco in generale, anche se ne consigliamo la pulizia sempre a macchia fresca e non lasciata a seccare.
È buona norma pulirlo, anche solo velocemente, dopo ogni utilizzo. I normali prodotti utilizzati in cucina (olio, aceto, pomodoro, caffè, ecc.) non danneggiano il piano, così come i classici detergenti chimici.
È comunque preferibile evitare di utilizzare alcool, in quanto potrebbe lasciare aloni dovuti al colorante. Evitate anche l’uso di diluenti e solventi come acetone, diluente nitro, ecc.
Non usare mai pagliette ruvide o spugne dal lato verde.
Il piano in quarzo resiste bene ai graffi e alle abrasioni causate da utensili da cucina; tuttavia per una maggiore durata dell’aspetto originario del piano si consiglia sempre l’uso di taglieri.
Occasionali contatti con cibo o liquidi bollenti non procurano danni al piano. Ciò nonostante, gli oggetti bollenti (pentole calde, caffettiere, ferri da stiro caldi e simili) non devono essere mai appoggiati direttamente sul piano al fine di evitare irrimediabili macchie o rotture del piano in seguito a shock termico. È meglio sempre utilizzare un sottopentola o altro supporto resistente al calore.
Acqua e vapore non danneggiano il piano ma, se lasciati stagnare, possono penetrare in profondità nelle giunzioni. Per evitare infiltrazioni in corrispondenza del lavello, delle giunzioni dei piani, del piano cottura e tra i piani e il muro, evitare di far stagnare l’acqua e rimuovere immediatamente eventuali eccessi.

Pulizia Quotidiana: prodotti da poter utilizzare e come contrastare lo sporco più pesante.

Per la pulizia quotidiana utilizzare una spugna o un panno in microfibra imbevuto d’acqua o detergenti per superfici lavabili come Glassex, Vetril ecc.
Per la rimozione dello sporco più tenace (incrostazioni di grasso, sugo, ecc.) è sempre consigliabile ammorbidire lo sporco con acqua e in seguito strofinare con panno in microfibra e detergente.
Qualora non bastasse, passate alla pulizia con detergente cremoso tipo Cif crema o detergenti più aggressivi (anche a base di candeggina) da rimuovere subito dopo mediante una spugna; non lasciare agire questi prodotti per lungo tempo sul piano perché – asciugandosi – potrebbero lasciare aloni. Risciacquate quindi con spugna inumidita di acqua e asciugate con panno asciutto.
Evitate l’uso quotidiano di sgrassatori specialmente quelli molto potenti. Chante Claire normale è più che sufficiente per un ottima sgrassatura del top. Se il piano in quarzo viene pulito subito dopo l’utilizzo, i normali detergenti per superfici lavabili abbinati ad un panno in microfibra pulito, sono efficienti anche in caso di unto e grasso.
Macchie e residui di calcare possono essere tolti mediante detergenti a base di aceto o Viakal. Evitate di versare il prodotto liquido direttamente sul piano ma applicatelo su una spugna e stendetelo in maniera omogenea su tutta la zona da pulire.
In caso di calcare insistente, lasciate agire il prodotto per 2-3 minuti, quindi risciacquate con spugna inumidita di acqua e, in seguito, asciugate con panno pulito.

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