Quali tagli si possono fare sui vari materiali?

Quali tagli si possono fare sui vari materiali

Il mondo del design della cucina cambia ad una velocità impressionante; non ci si accontenta mai e si va sempre oltre, con innovazione di materiali e lavorazioni.

L’utilizzo di macchinari sempre più precisi e performanti, l’industria 4.0 come concetto generale, porta alla ricerca del “limite”, sia della materia prima sia della finitura.

Non dobbiamo però perdere di vista un concetto base: un bordo troppo estremo – soprattutto per i materiali di ceramica – può perdere le sue caratteristiche di resistenza e divenire quindi esteticamente bello, ma molto fragile dal punto di vista meccanico (urti o altro del genere).

Anche nel caso del taglio, sia esso per bordo di finitura che per giunzione, esistono ancora delle prescrizioni, con qualche piccola differenza tra i materiali. Nel caso della pietra naturale, di spessore da 20 mm e oltre (non consideriamo il 12 mm perché non esistono lastre di questo spessore), l’angolo di inclinazione può superare i 30°; tale operazione è fattibile per le caratteristiche tecniche dello stesso. Impossibile invece (alla data odierna, in futuro non metto limiti) andare oltre i 30° per i materiali in ceramica o quarzo, siano essi da 12 o 20 mm, sia per la realizzazione di un bordo, che di un taglio per un accoppiamento (fianco-piano / schienale o altro).

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