La prima cosa da chiarire in questa nostra circolare è come viene indicata da tutti i fornitori la presenza o meno della rete sulle lastre in ceramica. Il simbolo più in voga è il “+”; sui vari listini si trovano diciture quali 2+, 1.2+, 5+, 6+, 4+, ecc.; il primo numero indica lo spessore del materiale, il segno “+” la presenza della rete, appunto.
Ma a cosa serve la rete? Questa la vera domanda!!!
C’è chi crede sia un rinforzo strutturale, chi pensa abbia una tenuta particolare per i fori, e chi più ne ha, più ne metta. Tutto questo non è vero: la rete viene posta solo ed esclusivamente per ragioni di sicurezza degli operatori e degli utilizzatori della lastra.
Se – ad esempio – una lastra da 5 mm si rompesse, i pezzi si spargerebbero ovunque! Con una lastra 5+ invece, anche in caso di rottura, i frammenti rimarrebbero attaccati alla rete e quindi non si disperderebbero ovunque.
Ecco svelato il mistero!
Troppo spesso agiamo per percezione e non per effettiva analisi.
Chi comunque ha deciso di utilizzare il segno “+”, sinonimo di aggiunta, lo ha fatto a mio avviso con cognizione di causa; “+” perché esiste la rete, ma anche “+” perché lo spessore è lievemente maggiore rispetto ai 5 mm del materiale.
Questa la motivazione per cui spesso, soprattutto in caso di manufatti antine, siamo costretti a rimuovere parte della rete dalla superficie della lastra; in questo caso, “l’eccesso” di spessore genera problemi di complanarità, questa l’unica vera ragione per cui si procede all’asportazione parziale (ma non alla successiva lucidatura).
Nel caso in cui – invece – la superficie sotto il manufatto rimane a vista, ricordando che l’effetto sarà simile ma non uguale alla finitura della parte superiore, oltre alla rimozione della rete si procede anche alla lucidatura della faccia.
